Toscana

RAPPORTO UNICEF: IN DARFUR (SUDAN) MILIONI DI PERSONE SONO TAGLIATE FUORI DAGLI AIUTI UMANITARI

Ennesimo grido di allarme sulla situazione in Darfur, il territorio del Sudan dove si sta combattendo da anni una guerra strisciante tra i ribelli cristiani e animisti che chiedono l’indipendenza e il governo musulmano che usa il pugno di ferro per reprimere i rivoltosi: secondo l’Unicef, che ha diffuso i dati di una recente rapporto, nella zona oltre 3 milioni di bambini lottano quotidianamente per la sopravvivenza. Tra loro, purtroppo, stime credibili parlano di oltre un milione che di fatto sono “tagliati fuori da ogni tipo di aiuto e assistenza”.

Queste cifre incredibili per portata e gravità sono contenute in una nota nella quale tra l’altro si sottolinea che sul totale di 6 milioni di abitanti del Darfur, oltre la metà risultano direttamente colpiti dalla guerra. Tra loro 1,8 milioni sono sfollati in circa 200 campi e 1,7 milioni sono delle comunità locali. I bambini sono circa la metà della popolazione raggiunta dalle ostilità. L’Unicef fa notare che, paradossalmente, proprio quelli più direttamente colpiti e radunati nei campi stanno meglio degli altri, in quanto ricevono aiuti umanitari. Invece poco o nulla si sa della condizione delle popolazioni isolate. L’azione dell’organismo dell’Onu per l’infanzia intanto prosegue: sono state fatte finora 3,1 milioni di vaccinazioni contro il morbillo, 1,4 contro la polio. La mortalità infantile è calata dal 21,8% all’11,9%. E’ stata anche distribuita l’acqua potabile che oggi raggiunge circa 2 milioni di persone. Circa 500 mila bambini sono stati inseriti in scuole o centri per l’infanzia. Sir