Toscana

TOSCANA, SORVEGLIANZA ATTIVA PER ANZIANI E SENZATETTO; ALLERTATI SERVIZI SOCIALI PER DIFENDERLI DA FREDDO

Servizi sociali in allerta per difendere le fasce più deboli della popolazione dal freddo. Per l’attività di assistenza, sostenuta dalla Regione, in favore degli anziani e dei senzatetto è stato attivato il 21 novembre scorso, così come accade durante il periodo estivo, un servizio di ‘sorveglianza attiva’. Un impegno in favore delle persone più povere reso possibile solo dall’anticipo delle casse regionali (2 milioni di euro, oltre ai fondi non utilizzati nel 2004) vista la “riduzione delle risorse decisa dal governo con il dimezzamento del fondo sociale nazionale per il 2005”. Con altri 300 mila euro il servizio è stato esteso anche alle zone montane.

Gli interventi della Regione riguardano anche le persone senza fissa dimora. Nel 2005 per la lotta alle povertà estreme sono stati trasferiti, ai comuni con una popolazione superiore ai 30 mila abitanti, circa 2 milioni e 250 mila euro per l’attivazione di programmi di assistenza, con una particolare attenzione al periodo invernale dove è più alta la probabilità di decessi. Nel 2004 la Regione fu in grado di stanziare 3 milioni di euro (più altri 2 milioni per la realizzazione di strutture di accoglienza). Quest’anno, a causa del taglio al fondo sociale nazionale deciso dal governo, la diminuzione è stata del 25% ma in Toscana si è riusciti a mantenere inalterato il livello dei servizi, grazie anche all’impegno forte dei Comuni, degli enti Locali e delle Organizzazioni del Volontariato.

“La riduzione del fondo sociale ci ha creato enormi difficoltà”, ha spiegato l’assessore alle politiche sociali Gianni Salvadori. Ma “l’assistenza in favore degli anziani sia d’estate che d’inverno, con un’attenzione particolare a quelli non autosufficienti, è una delle nostre priorità”, ha proseguito annunciando che è allo studio la realizzazione di un servizio di ‘sorveglianza attiva’ permanente. Nel periodo estivo le persone con più di 75 anni che hanno usufruito delle varie prestazioni sono state 4836 (l’1,38% della popolazione sopra i 75 anni) contro le 3445 del 2004 per un totale di 19290 interventi. Le persone segnalate dai medici di famiglia nel 2004 e nel 2005 sono state in tutto 3814.

E’ inoltre attivo e consultabile su internet, all’indirizzo www.lamma.rete.toscana.it/bioclima/, il Sistema di segnalazione regionale bioclimatico, che definisce le relazioni esistenti fra condizioni meteo-climatiche e stato di salute e informa la popolazione e gli operatori sulle situazioni di rischio, disagio o benessere derivanti dal clima. (ANSA).