Toscana

IRAQ, BAQUBA, BAGHDAD, FALLUJA: IL 2006 INIZIA NELLA VIOLENZA

Esplosioni e violenze in Iraq per un inizio dell’anno che si annuncia non diverso dal passato: almeno otto reclute della polizia sono morte e 18 colleghi feriti in un attacco suicida nei pressi di Baquba, 60 chilometri a nord di Baghdad. Un’auto carica di esplosivi si è andata a schiantare contro un bus che trasportava i cadetti ad un centro di addestramento.

Nella capitale almeno due poliziotti sono rimasti uccisi in scontri con miliziani a volto scoperto nel quartiere di Ghazaliyah, mentre a sud della città le forze dell’ordine hanno riferito di aver trovato otto corpi senza vita sulla cui identità e cause del decesso si sta indagando. A Fallujah, roccaforte dei miliziani sunniti, alcune mine anticarro sono state fatte esplodere al passaggio di due pattuglie di militari statunitensi in zone sud della città, ma al momento non ci sono notizie su eventuali morti o feriti.

Le ultime violenze avvengono mentre il primo ministro iracheno Ibrahim Jaafari è nella città settentrionale di Irbil per incontrare il presidente della regione curda ad amministrazione speciale per discutere la possibilità di creare un governo di unità nazionale, in seguito alle elezioni politiche del 15 dicembre scorso. Misna