Toscana

IRAQ, SERIE DI ATTENTATI IN TUTTO IL PAESE

Sono almeno 14 le vittime per l’ennesima serie di attentati che oggi ha seminato sangue e morte in diverse zona dell’Iraq. A Baghdad un funzionario del ministro del petrolio è stato ucciso in un attentato insieme al figlio; in un’altra zona della capitale, uomini armati hanno teso un’imboscata contro guardie armate del ministero dell’Interno: una è morta e altre 18 ferite, tra cui 2 civili. A nord di Baghdad, un’autobomba ha provocato cinque vittime civili e 13 feriti. L’ondata di violenza si è propagata sia a nord che a sud: un gruppo di combattenti ha attaccato una colonna di autobotti che trasportavano greggio verso una raffineria non lontano da Baiji, circa 200 chilometri dalla capitale e un autista è stato ucciso. La polizia di Kirkouk, oltre 250 a nord di Baghdad, ha riferito che due civili sono morti e altri hanno riportato ferite per l’attacco contro un convoglio americano. L’ultimo attentato della giornata, finora, è avvenuto a Kerbala, città-santa per la maggioranza sciita: un’autobomba ha provocato almeno tre vittime.

Un uomo si è fatto saltare in aria nel mezzo di un funerale sciita, uccidendo almeno 30 persone e ferendone sei; l’attentato è avvenuto a Miqdadiya, un centinaio di chilometri a nord di Baghdad. Un centinaio di persone, tra parenti e amici, assistevano al seppellimento di una delle guardie del corpo di un politico locale del partito del primo ministro; l’uomo era morto ieri durante un’imboscata in cui anche il politico è rimasto seriamente ferito. L’attentatore, che presumibilmente indossava una cintura di esplosivo ad alto potenziale, ha innescato la bomba nel momento dell’inumazione, quando in segno di dolore i parenti sparano colpi di arma da fuoco in aria. È l’ennesimo attentato in Iraq, in una crescente tensione tra sunniti e sciiti soprattutto dopo le elezioni del 15 dicembre, di cui ancora non si conoscono i risultati. Misna