Toscana

ABORTO: UDC TOSCANA; PIU’ COLLABORAZIONE CON CENTRI VITA

Più collaborazione fra i consultori pubblici e i volontari dei Centri di aiuto alla vita. Lo chiede, con una proposta di legge, il gruppo dell’ Udc in consiglio regionale. “In Toscana – ha spiegato il capogruppo Udc, Marco Carraresi – la legge 194 è applicata solo in parte. Lo dimostrano anche le statistiche: i dati sul tasso e sul rapporto di abortività nella nostra regione sono superiori alla media nazionale”. “Nessuno di noi – ha spiegato Carraresi – vuol introdurre i volontari dei centri di aiuto alla vita all’interno dei consultori. L’obiettivo è far sì che vengano visti come persone con cui si può e si deve collaborare”.

“Ci risulta che in Toscana – ha aggiunto Giuseppe Del Carlo, consigliere regionale dell’Udc – pochi Comuni e Asl abbiano attivato convenzioni con i Centri di aiuto alla vita. Ecco, noi riteniamo che i consultori debbano svolgere un’azione a favore della vita che adesso non svolgono. Basti pensare che nell’ 80% dei casi, non solo alla donna non viene prospettata alcuna alternativa all’aborto, ma non viene neppure chiesto il motivo della sua domanda di interruzione volontaria della gravidanza”.(ANSA).