Toscana

LUCCA, SI E’ DIMESSO SINDACO FAZZI; «REVOCABILI SE C’E’ ACCORDO IN CDL»

Il sindaco di Lucca, Pietro Fazzi, si è dimesso dall’ incarico, consegnando una lettera nelle mani del presidente del consiglio comunale Mauro Macera. Fazzi era stato candidato per Fi ed eletto per la Cdl, ma nel novembre scorso era stato espulso dal partito. Era in carica dal 26 maggio 2002. Fazzi nell’ottobre scorso è stato protagonista di uno scontro con il presidente del Senato, Marcello Pera, accusato dal sindaco di presunte ingerenze a favore di Enel Gas in merito alla cessione di quote azionarie della società locale di distribuzione del metano, Gesam Gas. Polemiche che avevano portato all’espulsione di Fazzi da Fi il 16 novembre scorso. Successivamente Fi era uscita dalla maggioranza in consiglio comunale a Lucca.

“Un patto di fine legislatura sottoscritto anche da Fi, in cui vengano stabilite delle priorità del governo comunale, per un programma che ci porti fino al 2007, la scadenza naturale del mandato, evitando così il commissariamento del Comune”. E’ la “via d’ uscita” che ha indicato il sindaco di Lucca, Pietro Fazzi, spiegando i motivi delle sue dimissioni dalla carica, presentate stamani, “ma non irrevocabili”. “Tutto questo dovrà avvenire entro il 7 febbraio – ha spiegato Fazzi – data in cui, per legge, le mie dimissioni diventeranno esecutive e non più revocabili”. “Sottopongo alle forze politiche di centrodestra – ha spiegato Fazzi – e in particolare a Forza Italia, l’esigenza di una garanzia di poter portare a termine il programma attraverso un percorso condiviso e chiaro alla cittadinanza, per evitare la devastante esperienza del commissariamento”.(ANSA).