Toscana
IRAQ, GOVERNO CONDANNA TORTURE ABU GHRAIB, INCHIESTA SU PRESUNTI «SQUADRONI MORTE»
Abbiamo condannato questi crimini selvaggi. Noi respingiamo il fatto che un paese civile permetta ai suoi soldati di commettere questi crimini brutti e terribili. Chiediamo punizioni molto dure per i responsabili: sono le parole del presidente iracheno Jalal Talabani il giorno dopo la diffusione di nuove foto inedite sulle torture e sevizie commesse dai soldati Usa nel carcere di Abu Ghraib nel 2004. La dichiarazione del capo dello Stato iracheno si unisce alla dura condanna espressa dal governo di Baghdad.
Intanto il ministro dell’Interno iracheno ha ordinato l’istituzione di una commissione d’inchiesta sull’esistenza di squadroni della morte’ tra le forze di polizia irachene, presunti autori di numerose esecuzioni extragiudiziali di cittadini sunniti sospettati di collegamenti con la guerriglia. La decisione è stata l’immediata reazione alla notizia, comparsa oggi sulla testata statunitense, Chicago Tribune’, dell’arresto a Baghdad di 22 agenti di polizia scoperti casualmente mentre stavano per assassinate un cittadino sunnita.