Toscana

AVIARIA, IL PUNTO SULLA SITUAZIONE IN TOSCANA; OLTRE 5 MILA CONTROLLI TUTTI NEGATIVI

L’organizzazione del servizio veterinario in Toscana ha dato un’ottima prova di sé nella gestione dell’emergenza influenza aviaria. Questo il parere dell’assessore regionale al diritto alla salute, che in Commissione sanità ha tenuto questa mattina un’audizione su “modalità e metodiche adottate dalla Regione Toscana sull’influenza aviaria”.

Dal novembre scorso fino alla metà di febbraio i controlli effettuati in Toscana su animali sono stati ben 5400, tutti con esito negativo. Gli uccelli selvatici controllati ad Orbetello sono stati 120. L’amministrazione regionale ha dato vita a un protocollo che prevede l’accelerazione delle analisi in casi sospetti e una procedura di intervento immediato in caso di eventuali focolai. Tuttavia, ha precisato l’assessore, il rischio per gli uomini al momento non sussiste; a suo parere della vicenda si è parlato troppo, senza moderazione, con il risultato di creare gravi danni al comparto dell’allevamento avicolo. Anche in Toscana gli effetti della psicosi si fanno sentire in maniera pesante: sono 140 gli allevamenti di dimensione industriale, e tutti versano in difficoltà.

L’assessore ha poi fatto presente che il ministero si è rifornito di 150.000 vaccini a largo spettro che, nell’ipotesi di contagio, dovrebbero servire a fronteggiare l’emergenza.

Secondo il presidente della Commissione sanità gli effetti dell’emigrazione degli uccelli potevano essere previsti con facilità, e questo ha permesso alla Toscana di non farsi trovare impreparata. L’importante è agire con attenzione, coerenza e costanza, perché l’influenza aviaria c’è oggi e ci sarà in futuro. Fondamentale, secondo il presidente, che la questione emergenza aviaria venga posta con chiarezza in vista della prossima attività venatoria: devono essere stabilite modalità precise sul contatto tra la selvaggina abbattuta e i cacciatori. L’assessore ha garantito che porrà la questione a livello nazionale, chiedendo il parere di esperti. (cs-cem)