Toscana
TERRA SANTA, DAL 12 AL 19 MARZO L’AZIONE DELLA CHIESA INTERNAZIONALE PER LA PACE; MESSAGGIO DEI LEADER CRISTIANI
Una nuova, globale azione a favore della Terra Santa volta a chiedere una soluzione al conflitto israelo-palestinese. È quanto si propone il Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc) con International church action for peace in Palestine and Israel (Azione della chiesa internazionale per la pace in Palestina e Israele) che si svolgerà dal 12 al 19 marzo a Gerusalemme. A sostegno dell’iniziativa i patriarchi e i capi delle chiese di Gerusalemme hanno inviato un messaggio ai cristiani di tutto il mondo. Nel testo si invoca una giusta pace, per fermare le sofferenze dei palestinesi e degli israeliani, da raggiungere con un negoziato sotto l’egida della legge internazionale. Primo passo è quello di porre fine all’occupazione illegale israeliana. Pace, giustizia e sicurezza per i palestinesi porteranno pace, giustizia e sicurezza anche per gli israeliani. Continuiamo a pregare per Gerusalemme e ad insistere che una città aperta e condivisa, che rispetti i diritti e la sovranità delle tre religioni e dei due popoli, sia essenziale ad una giusta pace nel medio Oriente.
Nel messaggio i leader cristiani denunciano le condizioni disperate dei cristiani locali, la cui presenza in Palestina è importante per tutta la società e alla preoccupazione per l’alto numero di questi costretto ad emigrare all’estero. Tuttavia, scrivono i leader cristiani, abbiamo fede nella presenza di Dio e nello spirito di riconciliazione. Ed è con questa certezza che affermiamo che l’attuale situazione può essere cambiata con gesti non violenti condannando senza mezzi termini coloro che usano la violenza ed il terrore. All’azione hanno aderito diversi Paesi del mondo così come la rete di Pax Christi international.