Toscana
FESTA TOSCANA: OMAGGIO A VOLONTARIATO CONTRO PENA DI MORTE
Dal volontariato sociale a quello culturale, dalle esperienze di cooperazione internazionale a quelle di impegno civile. Sono tante le sfaccettature della Festa della Toscana 2007, quest’anno dedicata appunto al volontariato, che si aprirà ufficialmente domenica prossima e che continuerà con centinaia di eventi in tutte le province fino a dicembre. La festa è stata istituita dal consiglio regionale nel 2000 per ricordare l’abolizione della pena di morte nel Granducato di toscana, per la prima volta al mondo, da parte di Pietro Leopoldo il 30 novembre 1786. E proprio il 30 novembre, come ogni anno, il consiglio regionale si riunirà in seduta solenne fuori dall’aula ordinaria: quest’anno la sede scelta è la Biblioteca nazionale centrale, uno dei luoghi simbolo della devastazione portata dall’alluvione del 1966.
“Segno questo – ha sottolineato il presidente del consiglio regionale Riccardo Nencini – di un filo di continuità tra le cerimonie per il quarantennale dell’alluvione da cui derivarono, con l’esperienza degli Angeli del fango, forme eccelse di volontariato e poi di protezione civile”.
Tra le altre iniziative, saranno conferiti dieci Gonfaloni d’argento, la massima onorificenza del consiglio regionale, a persone e associazioni che si sono distinte nel volontariato, come per esempio l’ex arbitro Pierluigi Collina, in qualità di testimonial della Croce rossa internazionale nella campagna a favore dei bambini colpiti dalla guerra, ma anche Alberto Cairo, responsabile del progetto ortopedico della Croce rossa in Afghanistan, oppure ancora associazioni come Amnesty international e Un Ponte per. La Festa della Toscana sarà anche l’occasione per fare il punto sui lavori di restauro del David di Donatello e de l’Ultima cena del Vasari, per i quali la protezione civile ha stanziato rispettivamente 200 e 250 mila euro.(ANSA).