Toscana

INCENERITORE CAMPI: 173 MEDICI DICONO NO, E’ PERICOLOSO

A dieci giorni dal referendum di Campi Bisenzio sulla realizzazione di un nuovo inceneritore nella Piana fiorentina 173 medici di famiglia, ospedalieri, specialisti (oltre il 90% esercita nella Piana) firmano un documento per fermare “la politica inceneritorista attuata dalla Regione Toscana, dalle Province di Firenze, Prato e Pistoia e dai Comuni interessati”. Le amministrazioni sono accusate di non tenere conto delle ricadute sulla salute della popolazione in un’area interessata da numerose e diversificate fonti di inquinamento. I medici sottolineano che una vasta letteratura scientifica evidenzia la nocività delle emissioni dei nuovi inceneritori nel breve e nel lungo periodo: diossine, metalli come cadmio e mercurio e nanopolveri che sfuggono anche alle più moderne tecniche di abbattimento dei cosiddetti termovalorizzatori di ultima generazione. I medici firmatari del documento per il no all’ inceneritore ricordano come la patogenicità delle particelle ultrafini emesse dagli inceneritori è legata alla loro capacità di veicolare le sostanze tossiche derivate dalla combustione attraverso la cellula fino al nucleo. “Sulla pericolosità del particolato atmosferico – affermano – ormai non ci sono più dubbi, basti pensare che un aumento di PM 2,5 di 10 microg/metrocubo aumenta la mortalità di cancro al polmone dell’8%”. Il documento ricorda come sempre più medici e persino Ordini dei Medici, come la Federazione Regionale degli Ordini dei Medici dell’Emilia Romagna, mostrano le proprie perplessità nei confronti di questi pericolosi sistemi di smaltimento. (ANSA).