Toscana

VOLONTARIATO: ACCORDO UNCEM-CESVOT PER VALORIZZARLO

Attivare azioni mirate di informazione, formazione e consulenza che promuovano le reti di volontariato locale e la loro capacità di evidenziare bisogni e suggerire progetti. E’ l’obiettivo di un protocollo d’intesa sottoscritto da Uncem Toscana e dal Cesvot (Centro servizi volontariato Toscana) per implementare il sostegno alle associazioni di volontariato operanti nei comuni delle 20 Comunità montane presenti in Toscana che contano 757 associazioni di volontariato, circa il 27% del totale. A seguito del protocollo, informa una nota, verrà attivato un percorso sperimentale per tutto il 2008 che coinvolgerà tre Comunità Montane (Garfagnana, Isola d’Elba e Valtiberina) e le loro 100 associazioni di volontariato. “Il percorso – spiega Patrizio Petrucci, presidente del Cecvot – verrà condiviso con gli operatori delle Comunità montane affinché i servizi che il Cesvot offre fin dal 1997, possano essere sempre più capillari ed idonei alle necessità ed alle particolarità dei diversi territori”. La particolarità del protocollo risiede nell’ attenzione verso i territori più disagiati e nella volontà di realizzare, anche nelle zone più decentrate, le attività di alta formazione, fino ad oggi svolte nei capoluoghi di provincia, coniugando consulenze e tutoraggio personalizzati presso le associazioni. “Il protocollo – commenta Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana – rappresenta un momento di particolare importanza per la montagna toscana visto che i volontariato, nei territori marginali, ha da sempre un ruolo fondamentale e insostituibile di coesione sociale e di sviluppo”. “In Toscana – conclude l’assessore regionale al sociale e volontariato Gianni Salvadori – abbiamo messo in atto un cambiamento epocale del sociale: in Toscana non solo si parla di sussidiarietà, ma anche si praticà”. (ANSA).