Toscana
Il Parlamento regionale degli studenti
Lo scorso 8 novembre si sono tenute le elezioni dei rappresentanti livornesi. Due studenti del liceo «F. Enriques», Cristiana Bargellini (una neoeletta) e Pietro Filacanapa, ci illustrano l’attività «parlamentare» e ci raccontano la loro esperienza.
«Il Parlamento spiegano è composto da 60 studenti ed è diviso al suo interno da più commissioni, ognuna delle quali è dedicata a diversi settori di riflessione. Molto importante è stato finora il lavoro sul tema della Memoria o sul problema dei giovani e il lavoro. Ogni commissione è quindi preposta ad un settore di riflessione diverso e si riunisce separatamente dall’assemblea per un’accurata valutazione e discussione dei progetti associati alla tematica affrontata. In un certo senso, la commissione esamina, valuta, propone e organizza un progetto e tutto il Parlamento lo porta avanti. L’intera assemblea si riunisce a Firenze per fare il punto della situazione. Le riunioni di insieme sono infatti prevalentemente di carattere informativo».
Qual è stata l’attività più interessante che avete realizzato?
«A conclusione della riflessione sul tema della Memoria, dopo la visita di alcuni di noi ad Auschwitz, abbiamo realizzato una presentazione multimediale che circola ancora in alcuni licei. È un buon documento di riflessione e di informazione».
State lavorando al progetto «I giovani protagonisti dell’Europa», qual è l’obiettivo?
«Quest’anno la nostra attività sarà concentrata su questa iniziativa che prevede come risultato la stesura di un documento che racchiuda le nostre aspettative, le delusioni e le proposte riguardo alla tematica GiovaniEuropa. Per realizzare questo obiettivo siamo andati a Bruxelles e abbiamo avuto la possibilità di ascoltare il dibattito europeo, di prendere parte al dialogo internazionale e anche di esprimere la nostra opinione. Stiamo portando avanti un piano di approfondimento e di analisi della costituzione europea, della storia d’Europa, delle problematiche riguardo alla sua nascita e al suo sviluppo. La nostra attenzione si è concentrata soprattutto sulle difficoltà della nascita di una unità europea, sui momenti di crisi o di situazioni che hanno cercato di minarne l’integrità, come ad esempio il no alla costituzione di Francia e Olanda. La stesura del documento finale sarà anche uno stimolo per gli altri, esterni al nostro gruppo, allo sviluppo di una coscienza europeista che noi aspiriamo a raggiungere al termine di un percorso collettivo di dialogo e confronto».
Cristina, come valuti l’inizio di questa tua esperienza?
«La mia esperienza è vero è all’inizio, ma ad ogni incontro cresce il mio interesse verso i temi affrontati. Posso dire che ciò che più mi sta appassionando è il fatto che questa iniziativa ci permette di entrare in diretto contatto e dialogo con gli organi promotori dello sviluppo e del dibattito sociale; attraverso la realizzazione di questi progetti conosciamo il funzionamento delle istituzioni, creiamo con loro un legame, non ne siamo completamente estranei».
Pietro, qual è invece la tua valutazione personale su questa iniziativa del Parlamento regionale degli studenti?
«Io sono stato il primo eletto della scuola e non nascondo che per me è stata un’emozione. Fare parte di questo gruppo mi ha permesso di vivere esperienze che esulano dalla vita quotidiana; esperienze fuori dell’ordinario come il dialogo con i parlamentari di Bruxelles: è stata una soddisfazione non soltanto per me, per tutti».
Spesso nei gruppi di dibattito si creano delle difficoltà di comunicazione e d’intesa. Cosa succede nel vostro Parlamento?
«Finora non abbiamo incontrato molte difficoltà. Logicamente le opinioni all’interno dell’assemblea non sono omogenee soprattutto per quanto riguarda l’orientamento politico. In alcuni casi questo fattore non ha reso facile il raggiungimento di un’unità di intenti e di pensieri, ma credo che sia proprio la diversità di punti di vista a costituire un democratico elemento di crescita individuale e di gruppo».
Arezzo 5 seggi (4+1)1. Chiappetta Marco 2. Acciai Claudia 3. Cioncolini Andrea 4. Passerotti Sara 5. *Cappelletti Francesca
Firenze 11 Seggi (10+1) 1. Lari Francesca 2. Scarselli Giovanni 3. Fiorineschi Francesco 4. La Ferla Elisa 5. Gatti Irene 6. Romoli Simone 7. Ferri Fabio 8. Gamannossi Andrea 9. Castellani Niccolò 10. Rotesi Tiziano 11.*Presidente consulta provinciale
Grosseto 4 Seggi (3+1) 1. Scheggi Virginia 2. Pericoli Sara 3. Ficulle Lecia 1.*Presidente consulta provinciale
Livorno 6 Seggi (5+1) 1. Papi Veronica 2. Petrini Jacopo 3. Filacanapa Pietro 4. Bargellini Cristiana 5. Bartolami Veronica 6. * Meini Margherita
Lucca 7 Seggi (6+1) 1. Ridolfi Marco 2. Tomei Giorgio 3. Modena Simone 4. Pieri Susanna 5. Vichi Elena 6. In corso di definizione 7.* Lenci Cristiana
Massa Carrara 6 Seggi (5+1) 1. Giampedroni Emanuele 2. Lavorini Sara 3. Venturini Mario 4. Dell’Amico Luca 5. Basteri Fabio 6.* Vakil Mozafari Anahita
Pisa 6 Seggi (5+1) 1. Bagnoli Matteo 2. Radu Doina Daniela 3. Grechi Gianluca 4. Profeti Stefano 5. Gabriellini Francesca 6.* Chiti Luca