Toscana
Legge 40, forum in redazione: «Vittoria del buon senso ma ora guardiamo avanti»
È vero, obiettiamo noi, ma su temi ugualmente di principio, come il «no» ad ogni guerra, perché i cattolici si sono divisi? «Quello del no alla guerra secondo Blasi è un problema diverso. Lo stesso Giovanni Paolo II che è stato contrario alle due guerre in Iraq è stato però favorevole all’intervento in Kosovo per disarmare l’aggressore. Il cattolico non condanna la guerra senza se e senza ma; in alcuni casi c’è un margine di valutazione contingente». Nel caso dell’Iraq i cattolici si sono divisi «perché c’era di mezzo la valutazione se quella fosse o meno una guerra preventiva». Bisogna anche tener presente, aggiunge Passaleva, che «non c’è stato neanche un sufficiente approfondimento delle ragioni di quella guerra e sono state diffuse notizie cose false, come la presenza di armi di distruzione di massa, per ottenere consenso».
Parla il teologo: Referendum, dal Magistero solo luce per le coscienze