Vita Chiesa

«La Chiesa ha detto…». Ma quale Chiesa?

DI DON FRANCESCO SENSININon commento le contestazioni che hanno impedito al cardinal Ruini di parlare, a Siena, al convegno di Liberal.Non voglio neppure fermarmi alle continue polemiche sul fatto che la chiesa intervenga in campo politico. Secondo il mio parere il vero problema è ancora quello della identità della Chiesa. Il cardinal Ruini, responsabile dell’episcopato, rappresenta tutta la Chiesa (popolo di Dio: clero e laici)?

Immagino già che qualcuno ritenga questa mia domanda fuori luogo e pericolosa. La Chiesa mi si obietterà non è un partito dove tutti devono essere rappresentati, non è neppure una democrazia ma è (magari fosse già vero) una famiglia, una comunità di amore e di perdono.

Il mio interrogativo provocatorio nasce dalle affermazioni del Concilio Vaticano II sulla identità e ruolo dei laici. «Incorporati a Cristo col battesimo e costituiti Popolo di Dio e resi partecipi dell’ufficio sacerdotale profetico e regale di Cristo, per la loro parte compiono nella chiesa e nel mondo la missione propria di tutto il popolo cristiano. Per loro vocazione è proprio dei laici cercare il regno di Dio trattando le cose temporali e ordinandole secondo Dio. A loro quindi particolarmente spetta di illuminare e ordinare tutte le cose temporali, alle quali sono strettamente legati, in modo che sempre siano fatte secondo Cristo, crescano e siano di lode al creatore e redentore» (Lumen Gentium 31). Le cose temporali sono anche la politica e l’economia. Tocca dunque ad un laico parlare a nome della Chiesa. Perché deve farlo un cardinale o un vescovo?

Sono forse immaturi i laici? sono forse peccatori? Non sono abbastanza formati? Devono solo obbedire? Possono sbagliare? Tradire il vangelo? Ma quante volte la chiesa «solo clericale» ha anteposto i propri vantaggi sotto il profilo istituzionale al rispetto della libertà di coscienza? Quante volte la chiesa «solo clericale» ha anteposto solo il risultato per il numero dei battezzati alla sincerità della loro adesione? Quante volte la Chiesa «solo clericale» ha anteposto la ricerca del proprio prestigio con il potere di questo mondo all’obbedienza incondizionata al vangelo?

Non voglio con questo dimenticare o sottovalutare la testimonianza di una Chiesa che soffre persecuzione per il vangelo. Proprio per questo mi chiedo: chi è la Chiesa? Purtroppo ancora dietro ogni affermazione del tipo: «la Chiesa ha detto» c’è sempre un cardinale o uno del clero. Se ci fosse un laico non sarebbe più chiesa?