Eventi:

Monteriggioni, grande entusiasmo per l’incontro tra pellegrini

Si è svolto con grande interesse da parte di tutti i partecipanti, sabato 12 e domenica 13 febbraio, il terzo incontro tra pellegrini a Monteriggioni (nella foto in basso), dove tra camminate, cena comunitaria e momenti di condivisione ci si è confrontati su ciò che si può fare per promuovere e migliorare la nostra Via Francigena.

«Particolarmente proficui – affermano i promotori Alessandro Ghisellini e Cristina Menghini – sono stati l’incontro con il Sindaco Bruno Valentini e don Doriano Carraro a cui riconosciamo i ruoli chiave nello sviluppo e per lo sviluppo della Via Francigena per la loro capacità di sostenerne i valori fondanti come la sua percorribilità con un tracciato sicuro, una segnaletica chiara e un’accoglienza ospitale. I pellegrini rigraziano tutta la comunità di Monteriggioni e Abbadia a Isola per l’accoglienza, il Sindaco Valentini, don Doriano, i giornalisti e le persone che hanno dato risalto alla notizia. Il nostro è solo un arrivederci al prossimo incontro».

«Sono rientrato a casa da questi due giorni – ha poi aggiunto Ghisellini – con la sensazione di aver vissuto in famiglia. Dall’incontro e la conoscenza dei nuovi amici pellegrini per il viaggio di andata, all’emozionante abbraccio con le persone conosciute all’arrivo a Monteriggioni, alle camminate, fino alla cena comunitaria. Delle parole del Sindaco Bruno Valentini e don Doriano mi hanno colpito la grande passione, fiducia, impegno profusi con umiltà nel rendere, il più possibile, percorribile e accogliente questo bellissimo cammino a noi pellegrini, in questo magnifico tratto toscano.Tante emozioni, insomma, come sempre; e la grande ricompensa nel vedere come questa grande famiglia si stia allargando ogni incontro sempre di più. Grazie a tutti».

«A ogni incontro di pellegrini – ha affermato una delle partecipanti, Tiziana Latella – sperimento sempre l’apertura del cuore, anche per tratti brevi, come in un fine settimana. I pellegrini sono gente segnata dall’esperienza del Cammino, segnati nel cuore e nella vita: ognuno ha sperimentato cambiamenti importanti e concreti. Perciò, quando ci si ritrova, è come trovarsi di nuovo nel Cammino: la stessa gratuità, la stessa semplicità, la stessa gratitudine per ogni vita e per ogni cosa che si incontra, una meraviglia piena di gioia davanti a un Mistero che si dischiude. E il desiderio rimane sempre quello di portare questo stesso modo di vivere e di amare nella vita di tutti i giorni».