Eventi: The di Toscana Oggi
Scacchi, anche una mostra e un musical
di Marco Lapi
Alcuni tra i più antichi pezzi degli scacchi sopravvissuti ai secoli sono conservati a Firenze, nella sala degli Avori del Bargello. Durante una visita Diletta Corsini, dello staff degli Amici dei Musei, soffermò il suo sguardo in particolare sulla statuetta di un guerriero a cavallo realizzato in avorio di tricheco, pezzo superstite di un set di scacchi medievali proveniente dalla Scandinavia. «Studiando questo oggetto e altri ad esso molto simili conservati in vari musei del Regno Unito ricorda mi sono resa conto che, nell’insieme, le statuine hanno un notevole interesse iconografico: i re, le regine, i cavalli e tutti gli altri pezzi, raffigurati nei minimi particolari (gesti, acconciature, abbigliamento, armi, armature…), offrono una rappresentazione dettagliatissima di una corte vichinga di quasi novecento anni fa». Ma non è che l’inizio di una storia «piena di misteri, che narra di un tesoro nascosto e ritrovato, di una tempesta e di folletti dispettosi». E che conduce fino a Harry Potter, perché gli scacchi usati dal maghetto e dal suo amico Ron Weasley nel primo film della saga non sono altro che una perfetta riproduzione di quelli di cui parlerà appunto la nostra storica dell’arte fiorentina «con l’anima dell’investigatrice» nell’incontro di lunedì 12 aprile alla Colombaria, a Firenze.
Curiosamente, l’incontro dei «Thè» cade praticamente in coincidenza con altre due iniziative a tema scacchistico in programma nella nostra regione. A Cecina, presso la sala della Fondazione Geiger (corso Matteotti 47), si è aperta sabato 27 marzo la mostra «L’arte degli scacchi», prima esposizione in Italia dedicata al «nobil giuoco», con scacchi giganti, scacchiere virtuali o in prezioso alabastro di Volterra.
Ideata e curata dal direttore artistico della Fondazione, Vittorio Riguzzi, l’iniziativa ha come tema l’importanza e il valore culturale e anche politico del gioco degli scacchi dalle origini ai nostri giorni. Un «passatempo» antichissimo che nel corso dei secoli ha conosciuto fortune alterne, appassionando le più grandi menti dell’umanità tra artisti, scienziati, politici e protagonisti di ogni campo del sapere. Il percorso espositivo illustra in modo semplice ma esaustivo le regole fondamentali del gioco e come gli scacchi hanno influenzato la nostra cultura, la storia e le arti. Inoltre, in collaborazione con il Circolo scacchistico di Cecina, nella sala espositiva sarà presente, tutti i giorni di apertura della mostra dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 20, fino al 9 maggio un giocatore esperto disponibile per insegnare i primi rudimenti del gioco. Sarà anche organizzato un torneo a cui tutti potranno iscriversi, mentre sabato 17 aprile alle 18, il primo grande maestro di scacchi italiano, il fiorentino Sergio Mariotti, si esibirà in una simultanea.
Al tema scacchi e guerra fredda è dedicato invece il musical «Chess», un successo degli anni Ottanta evidentemente ispirato alla storica sfida tra Bobby Fischer e Boris Spasskij la cui prima nazionale assoluta in lingua italiana è in programma per venerdì 9 e sabato 10 aprile alle ore 21 al teatro Politeama di Prato, su allestimento delle compagnie Hollywood Boulevard e Tears For Joy. I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del teatro pratese e tramite il circuito Box Office regionale (www.boxol.it).