Eventi: Campanile rock
Campanile rock, ecco gli Empatia
Gli Empatia sono il quarto gruppo finalista del concorso Campanile rock, organizzato dal settimanale Toscanaoggi, con la collaborazione di Radio Toscana Network, Gruppo Fratres e Banca Toscana. Il gruppo, nato nel 2001, per animare una festa nella parrocchia di Santa Maria a Peretola (Firenze), grazie all’ottima performance, ha prevalso di stretta misura su i Lampasciounazz, ai quali è andata la menzione speciale della giuria per l’originalità dei suoni e dei testi. Il premio del pubblico è stato invece per il gruppo locale dei Galaverna. Gli Empatia disputeranno la finale regionale del 6 maggio, al Polispazio di San Donnino, assieme agli Eclettica, di Livorno, ai Palais de Tokyo di Montepulciano e ai Fendinebbia di Reggello. Con loro, i vincitori delle tre prossime serate che saranno a Prato, Empoli e Firenze. La quarta serata di Campanile rock, tenutasi venerdì 24 marzo, e condotta come di consueto da Giovanni Ciappelli, di Radio Toscana Network, ha visto una grande e attenta partecipazione di pubblico nel Teatro Don Bosco di Borgo San Lorenzo.
La giuria, composta dal chitarrista Gianni Biondi, dalla violinista Irene Turrini, dal musicista e grafico di Toscanaoggi, Marco Masini, dal giornalista Paolo Guidotti e dal presidente provinciale del Gruppo Fratres, Luca Nannetti, ha lavorato a lungo per arrivare ad un verdetto. Se gli Empatia, esibitisi per ultimi, avevano colpito per l’ottima esecuzione, le belle voci, un batterista di grande talento specie per l’età (14 anni), e la grande presenza scenica, capace di coinvolgere la platea in un mix di cover di successo, un’ottima impressione avevano destato anche i primi ad esibirsi, i Lampasciounazz, guidati da Paolo Lizzadro, un lucano che adesso abita a Marradi. Dalla loro un repertorio molto originale con una rilettura rock di ritmi popolari e testi della devozione mariana (forse un po’ difficili per l’uso del dialetto lucano) ed un uso sapiente anche di strumenti poveri. Penalizzati forse da qualche inconveniente tecnico gli Ulahope, il gruppo fiesolano che sulla carta era certamente tra i favoriti della serata. La loro esibizione è stata comunque di grande qualità, soprattutto per i testi (davvero originale quello sulla pecora Dolly). Si sentiva anche l’affiatamento musicale del gruppo, guidato da Emanuele Fossi, che può vantare negli otto anni di vita, già diversi dischi, musical e la partecipazione a manifestazioni toscane e anche nazionali.
Grande tifo per le due band che fanno capo alla parrocchia di San Lorenzo a Borgo e che quindi giocavano in casa. Giovanissimi gli Sweet Vision (15-17 anni) che hanno proposto brani in lingua inglese, tra cui due composti da loro. Ottima esecuzione musicale anche per i Galaverna, al quale, alla fine è andato il premio del pubblico, misurato sul livello di applausi e che dà loro diritto a quattro ore di prove gratuite presso gli studi di registrazione.
Il pubblico ha dimostrato di apprezzare anche la performance dei Testimoni dell’Amore, nati un anno fa tra i giovani della parrocchia di Santa Maria delle Grazie a Calenzano, con lo scopo di animare la Messa dei bambini. Buone voci, accompagnate da due chitarre e da una tastiera e qualche testo interessante. Dal loro entusiasmo traspariva la cosa in fondo più bella per un concorso come questo, cioè la gioia di cantare insieme.
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Breve clip del gruppo Empatia, vincitori serata Campanile rock a Borgo san Lorenzo (24 marzo 2006) |
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Clip esecuzione del gruppo Lampasciounazz (Borgo San Lorenzo 24 marzo 2006) |