Arezzo
Pezzi pregiati in mostra a Cortona.
In occasione del VI festival di musica sacra che prenderà il via a Cortona domenica 28 giugno è in programma l’esposizione al pubblico di antichi manoscritti conservati nella biblioteca dell’Accademia etrusca e della biblioteca comunale. Oltre al pezzo forte rappresentato dal Laudario cortonese, conosciuto anche come Codice 91, saranno mostrati ai visitatori anche la bolla di indizione del primo Giubileo promulgato nel1300 da papa Bonifacio VIII e una Divina Commedia del 1325. La raccolta dei volumi e dei pezzi pregiati della biblioteca cortonese ha avuto inizio nel 1728. È una collezione imponente, se non per il numero dei volumi che sono oltre 60mila, anche per le antiche pergamene (oltre 500), per gli oltre 100 incunaboli e per i codici che superano le 600 unità. Tutti pezzi davvero prestigiosi ai quali si devono aggiungere i codici miniati del XII secolo, le Decretali di Clemente V, gli antichi documenti e le carte diplomatiche del Comune di Cortona (circa mille), le carte di luoghi pii, ecc. Il merito della pregevole raccolta va riconosciuto all’Accademia Etrusca e ai «Lucumoni» che l’hanno presieduta nel tempo. Sorta nel 1726 da un’idea lanciata dall’abate cortonese Onofrio Balzelli, ebbe in tutto il Settecento il periodo migliore di vita, periodo in cui nacquero anche la biblioteca e il museo.