TSD Arezzo

Saracino, la premiazione dei giostratori in Comune

Il popolo della Giostra del Saracino di Arezzo si è riunito nel cortile del Palazzo Comunale in occasione della premiazione dei giostratori che hanno corse le due edizioni 2013 e ai cavalieri che hanno disputato le prove generali. Durante la cerimonia sono state ufficializzate le dediche delle lance d’oro che saranno messe in palio nelle prossime edizioni di giugno e settembre. Per la Giostra di San Donato, in programma sabato 21 giugno, la lancia sarà dedicata al 70° anniversario della Liberazione di Arezzo dall’occupazione tedesca. Per il trofeo della Giostra della Madonna del Conforto, che sarà corsa domenica 7 settembre, la dedica sarà invece all’Arma dei Carabinieri, nel secondo centenario della fondazione, come ci spiega Angiolo Agnolucci, presidente dell’Istituzione Giostra del Saracino.In occasione della premiazione dei giostratori, sono state consegnate anche le targhe alla carriera e alla memoria agli aretini che hanno contribuito alla crescita della manifestazione storica aretina. Il Premio alla carriera è stato consegnato a Faliero Papini, per decenni rettore del quartiere di Porta Sant’Andrea e membro del cda dell’Istituzione Giostra del Saracino.

Targhe alla memoria invece a Marco Gherardi, sarto della celebre “Sartoria Parigi” di Sansepolcro, conosciuto a livello internazionale per la sua capacità nel realizzare costumi d’epoca, e a Franco Marcantoni, fabbro e artigiano che per decenni si è preso cura della manutenzione meccanica del Buratto. Al termine della cerimonia, dopo l’esecuzione dell’Inno del Saracino da parte dei musici della Giostra., sono stati mostrati alla cittadinanza i tabelloni con i punteggi marcati dai giostratori nelle sfide contro il Re delle Indie delle ultime due edizioni.