TSD Arezzo

Seconda edizione per Icastica, 2500 aretini contro l’opera di Damien Hirst

Presentazione in pompa magna per la seconda edizione di “Icastica”, la kermesse aretina dedicata alle arti e alla contemporaneità. L’assessore alla cultura del Comune di Arezzo Pasquale Macrì e il direttore artistico Fabio Migliorati sono volati a Milano insieme al direttore delle attività teatrali Andrea Biagiotti per la presentazione ufficiale al teatro Parenti. Quaranta protagonisti dell’arte contemporanea internazionale in 40 sedi in un percorso di 4 km attraverso il centro storico. Questi i numeri della manifestazione che dal 15 giugno al 31 ottobre animerà Arezzo. L’edizione 2014 s’incentrerà sul tema del rinascere, secondo il criterio della “crisi positiva”. Restart è il titolo dell’edizione, per un progetto che va dall’archeologia — con calchi umani da Ercolano, mummie egizie, urne etrusche e reperti della Firenze del 1966 — fino al multiforme linguaggio dell’attualità.Intanto in città infuria la polemica su un artista in particolare: l’inglese Damien Hirst, che porterà ad Arezzo una pecora morta conservata in formaldeide. Le associazioni animaliste hanno dato il via ad una raccolta firme, che saranno presentate al sindaco Giuseppe Fanfani, per contrastare l’arrivo in città dell’opera di Hirst. La petizione online ha già raccolto 2500 adesioni, in continuo aumento.Macrì alle critiche risponde:”Damien non uccide certo gli animali per realizzare le sue opere”.Servizio di Beatrice Bertozzi. TSD Notizie del 4 maggio 2014.