La protesta degli studenti diventa motivo di polemica tra gli enti locali. Arriva oggi, tramite una nota stampa, la dura replica del presidente della Provincia Roberto Vasai alle dichiarazioni uscite ieri da Palazzo Cavallo, in merito alla manifestazione dei ragazzi del Liceo classico di Arezzo sulla mancanza di palestre per svolgere le ore di attività fisica. “Credo sia serio e responsabile – scrive Vasai – non palleggiarsi le responsabilità, ma affrontare le questioni in maniera costruttiva”.La frecciata è rivolta all’amministrazione comunale di Arezzo, che ieri, a seguito dell’incontro tra l’assessore allo sport Francesco Romizi e i rappresentanti degli studenti, aveva diramato una nota stampa in cui veniva precisato “in relazione ad alcune polemiche, che nel marzo scorso aveva comunicato all’ente competente” la decisione di assegnare la cosiddetta “palestrina” di San Lorentino “al quartiere di Porta del Foro”.L’ente competente in questione è proprio la dirimpettaia di Palazzo Cavallo, la Provincia, che tramite le parole del presidente risponde: “E’ vero che il Comune di Arezzo ci aveva annunciato la sua intenzione, ma è altrettanto vero che noi, da allora in poi, abbiamo detto con chiarezza che non eravamo in grado di trovare una soluzione alternativa”. Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Gianni Stanganini.TSD Notizie del 12 novembre 2014.