“Giorgio et romolo dant[oni]o di Giorgio Vasaio 30”: recita così un passaggio dei registri dei battezzati nella Pieve aretina di Santa Maria, risalente al 1511. La persona in questione è un aretino illustre: Giorgio Vasari. A recuperare dal proprio archivio storico il certificato di battesimo dell’autore de “Vite” è stata la Fraternita dei Laici, che divulgherà la scoperta giovedì 25 febbraio alle 17, in occasione del 23° numero della prestigiosa collana degli “Annali Aretini”.Le interviste al Primo Rettore Pier Luigi Rossi e alla dottoressa Alessandra Baroni.Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Gianni Stanganini.TSD Notizie del 23 febbraio 2016.