Nuova Banca Etruria, riprendendo la collaborazione attivata negli ultimi anni, ha donato oltre 4 tonnellate di generi alimentari a lunga conservazione alla Caritas diocesana di Arezzo-Cortona-Sansepolcro. Un prezioso contributo reso possibile da una gara di solidarietà che ha impegnato, oltre all’istituto di credito, anche il personale di tutte le società del Gruppo, compresi i pensionati. L’iniziativa, partita durante le festività natalizie, ha portato i dipendenti di Nuova Banca Etruria e del Gruppo a devolvere una o più ore del proprio lavoro a favore delle famiglie in difficoltà economica.Quanto raccolto verrà donato alle persone che si rivolgono al Centro d’ascolto diocesano di via Fonte Veneziana, ad Arezzo, e utilizzato nelle mense Caritas, nelle Case di accoglienza Santa Luisa e San Vincenzo e nelle Caritas Parrocchiali operanti sul territorio diocesano.Le interviste a Roberto Bertola, amministratore delegato dell’istituto, Alessandra Semolini, in rappresentanza dei dipendenti di Nuova Banca Etruria, e mons. Giuliano Francioli, direttore della Caritas diocesana.Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Marco Alfonsi.TSD Notizie del 21 marzo 2016.