È stato Massimo Arrigucci di Arezzo, alla sua prima partecipazione, ad aggiudircarsi l’edizione 2016 del Palio della Vittoria di Anghiari. L’aretino ha concluso per primo i 1440 metri che separano la Cappella della Vittoria alla piazza principale di Anghiari, percorsi lungo la celebre “ruga”. Era dal 2007 che il comune di Arezzo non si aggiudicava il Palio anghiarese. Un’edizione record quella di quest’anno con 64 partecipanti, provenienti da 8 comuni diversi. Presente per la prima volta anche una rappresentanza di Castiglion Fiorentino.Movimentata come al solito la partenza, con scaramucce e colpi proibiti tra i partecipanti, che hanno consentito a Edimaro Donnini di Castiglion Fiorentino di portarsi subito in testa ad inizio salita. Proprio quando Donnini sembrava avercela fatta è stato sopravanzato da Arigucci, negli ultimi metri. Il Palio della vittoria, che si corre ogni 29 giugno, ricorda la storica battaglia di Anghiari combattuto nel 1440 e ritratta anche da Leonardo Da Vinci, che sancì la toscanità del borgo anghiarese.Grande come ogni anno lo spettacolo dai gruppi storici provenienti da diverse città: dai musici della Giostra di Arezzo, al Gruppo balestrieri di Sansepolcro, fino ai colori del Calcio fiorentino.Un evento, il Palio della Vittoria tornato ormai di diritto ad essere uno degli appuntamenti irrinunciabili dell’estate valtiberina.