TSD Arezzo
Una delegazione di Piacenza alle celebrazioni del Beato Gregorio X
La città di Arezzo ha celebrato come ogni anno la memoria liturgica del suo patrono insieme a San Donato, Beato Gregorio X, con l’offerta dei ceri in Cattedrale da parte dei quattro rettori dei quartieri, e con la Messa Solenne che è stata presieduta da don Alvaro Bardelli. Il momento della donazione dei ceri segna anche l’inizio dell’anno giostresco, e ormai come da tradizione negli ultimi anni si sta caratterizzando per la particolare generosità dei quartieri della Giostra del Saracino, che si impegnano per sostenere il Caritas Baby Hospital di Betlemme. Novità di quest’anno è stata la presenza alle celebrazioni di una delegazione di Piacenza, città natale del Beato Gregorio X. L’offerta dei ceri in Cattedrale è un momento che ha radici antiche. La città di Arezzo infatti, fin dal 1327 decise che ogni anno si dovesse solennizzare l’anniversario della morte del Beato con una imponente cerimonia in Duomo con l’offerta di ben 100 libbre di cera. Gregorio X aiutò la città di Arezzo nella costruzione della Cattedrale con un’ingente donazione che permise l’inizio dei lavori per la sua edificazione. Inoltre promulgò durante il secondo concilio di Lione la costituzione apostolica Ubi Periculum, documento che istituì ufficialmente il conclave per l’elezione dei Papi, e anche altre precise norme, molte delle quali sono tuttora in vigore.
Servizio di Michele Francalanci; Riprese di Gianni Stanganini; Mons. Alvaro Bardelli – parroco della Cattedrale di Arezzo
TSD Notizie del 16.01.2017