TSD Arezzo

Mafia, Rosy Bindi e il giudice Gratteri ad Arezzo

“Dobbiamo ricordare questi venticinque anni con il dolore che comportano, ma anche con la consapevolezza dei grandi risultati ottenuti. Quella mafia non c’è più, l’abbiamo assicurata alla giustizia: oggi ci sono latitanti fantasmi, aiutati dai legami massonici. Dobbiamo combattere questa mafia, che spara meno, ma corrompe di più”.A dirlo è la presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi, protagonista – insieme al Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri – dell’incontro promosso lunedì 29 maggio in Palazzo vescovile dalla Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, in occasione dell’anniversario dalla strage di Capaci. Alla base della conversazione, moderata da Stefano Mendicino, c’è un interrogativo: le mafie sono diventate classe dirigente?Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Magdalena Urlik. TSD Notizie del 30 maggio 2017.