Toscana
MAREMOTO IN ASIA, LA MOBILITAZIONE DI EMMAUS INTERNAZIONALE
A seguito della terribile catastrofe che ha colpito il 26 dicembre scorso una vasta area del sud-est asiatico, Emmaus Internazionale lancia una sottoscrizione per realizzare 3 campi di soccorso e riabilitazione in India. Emmaus Internazionale ha già fatto pervenire una prima somma di 25.000 euro per poter avviare i soccorsi immediati. Un appello a tutti i Gruppi Emmaus del mondo è stato trasmesso dal Presidente internazionale Renzo FIOR. Nella lettera con cui sollecita la solidarietà di tutto il Movimento, il presidente Fior non manca di sottolineare che ancora una volta sono i poveri ad essere i più colpiti, e tra loro, anche alcuni dei nostri Gruppi Emmaus e ricorda anche come tutto il Movimento conosce il senso di responsabilità e le capacità di lavorare seriamente dei nostri amici Indiani. Anche per questo chiedo a tutti i Gruppi Emmaus di rispondere al loro appello, secondo le possibilità di ciascuno.
Anche i Gruppi Emmaus italiani hanno già risposto con contributi propri, e si stanno mobilitando per sollecitare amici e conoscenti a fare altrettanto.
Emmaus Internazionale ha immediatamente contattato Martine Savarimuthu e Oswald Quintal, responsabili Emmaus per l’Asia, per avere notizie sulla situazione, in particolare modo nelle regioni in cui operano i Gruppi Emmaus dell’India, Bangladesh e Indonesia. I nostri amici indiani ci hanno fatto pervenire un rapporto dettagliato della situazione, che purtroppo conferma la vastità e la gravità del maremoto. I responsabili Emmaus per l’Asia, dopo una visita ai diversi gruppi Emmaus hanno concordato un intervento d’urgenza nel Tamilnadu ove hanno le loro sedi le associazioni locali che sono gruppi di Emmaus, il VCDS (Villane Community Development Society), Florance Home Foundation, RHADA, KUDUMBAM e TARA PROJECT. In questa zona i morti sono stati oltre 7.000. I morti sono soprattutto bambini, anziani e donne. La maggior parte dei pescatori ha perso tutto, barca e reti. Ci siamo recati scrivono i responsabili Emmaus in India – alla Florance Home Foundation: il locale per l’accoglienza notturna dei « ragazzi che vivono per strada » è stato parzialmente sommerso dall’acqua. I ragazzi sono stati trasportati in una azienda agricola della FHF a 30 kms da Cuddalore. Necessita un alloggio provvisorio, d’urgenza.
Nel primo programma d’intervento d’urgenza predisposto dai responsabili Emmaus indiani è prevista l’assistenza a 3.000 famiglie. E’ urgente ricostruire delle strutture di ripari provvisori, e fornire loro indumenti, utensili per la casa, stuoie e lenzuola per dormire, utensili agricoli per ripulire e prosciugare la terra, reti e denaro per riparare le barche per le famiglie dei pescatori.
Una équipe di sei persone appartenenti ai diversi Gruppi Emmaus del posto, coordineranno il lavoro, suddivisi in tre campi: