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MEDIO ORIENTE, AD ABU MAZEN il 62,3% DEI CONSENSI; LABURISTI PRONTI A ENTRARE IN GOVERNO ISRAELE
La conferma della vittoria alle elezioni presidenziali palestinesi di ieri del candidato di al-Fatah, Mahmoud Abbas (più conosciuto col nome di battaglia’ di Abu Mazen) e il voto pomeridiano del Parlamento di Israele sull’ingresso al governo dei laburisti di Shimon Peres sono gli eventi centrali di questa importante giornata politica per il Medio Oriente. Poco fa la Commissione elettorale centrale palestinese, dopo aver scrutinato le schede dei sedici distretti di Cisgiordania e Gaza, ha dichiarato la vittoria di Abu Mazen, 69 anni, con il 62,32% dei consensi. Confermato anche il buon risultato del suo principale sfidante, l’indipendente Mustafa Barghouti, che ha ottenuto il 19,8% delle preferenze; gli altri 5 candidati alla successione di Arafat sarebbero tutti al di sotto del dieci per cento. Offriamo questa vittoria all’anima di nostro fratello e martire Yasser Arafat aveva detto poco prima Abu Mazen a Ramallah alla folla di sostenitori radunata davanti alla sede di al-Fatah.
Positivi a livello internazionale i commenti sulla vittoria peraltro ampiamente prevista già prima del voto – di Abu Mazen, mentre la delegazione del Consiglio d’Europa che ha seguito lo svolgimento del voto ha espresso soddisfazione per l’andamento delle elezioni ieri in Cisgiordania e a Gaza, dove non sono stati registrati incidenti significativi se non una situazione di confusione a Gerusalemme Est, poi superata. Intanto oggi esponenti dei principali gruppi integralisti Hamas e la Jihad Islamica hanno dichiarato di essere pronti al dialogo con il successore di Arafat.