Toscana
PORTO AZZURRO, LA TELEFORMAZIONE ENTRA NEL CARCERE
La formazione a distanza entra nel carcere. I detenuti della casa di reclusione di Porto Azzurro potranno seguire corsi di formazione professionale attraverso il computer e le nuove tecnologie web messe a disposizione dal progetto Trio. A sancire questa possibilità è il protocollo d’intesa firmato oggi all’interno del carcere dall’assessore all’istruzione, formazione e lavoro Paolo Benesperi e dal provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria Massimo De Pascalis.
Il progetto Trio, come si ricorderà, è nato per iniziativa della Regione con l’intento di garantire ai i cittadini la possibilità di accedere a percorsi di formazione semplicemenete utilizzando un computer. E’ possibile individuare il settore di interesse e iscriversi al corso prescelto in modo del tutto gratuito. E’ una modalità che favorisce chi abita in zone disagiate, chi non è in grado di spostarsi da casa, chi per vari motivi non può frequentare corsi di tipo tradizionale. E’ il caso dei detenuti che, pur vedendosi riconosciuto il diritto alla formazione, anche per raggiungere l’obiettivo della rieducazione e del reinserimento sociale, sono necessariamente sottoposti a limitazioni.