Toscana
PIAZZA SAN PIETRO: STASERA PER LA GENTE LA BASILICA CHIUDE I BATTENTI
“Chi arriva stanotte o domani non avrà alcuna possibilità di entrare nella Basilica; qui siamo ben oltre il milione di pellegrini presenti nel territorio di Roma e i disagi sono inevitabili” ha detto ieri a tarda sera il responsabile della Protezione Civile Guido Bertolaso, facendo il bilancio di una giornata pesante e difficile sia per l’interminabile corteo di pellegrini sia per le condizioni generali di traffico a Roma. La visita della delegazione statunitense (che includeva il presidente in carica e due ex-presidenti) non ha certo aiutato; anche a causa del ferreo dispositivo di sicurezza creato in fretta e furia in terra e nello spazio aereo, una vera e propria macchina bellica che includeva un corteo di 50 auto, plotoni di agenti in borghese e perfino copertura dal cielo, con quasi totale chiusura dello spazio aereo, mediante missili, almeno un aereo radar, elicotteri di sorveglianza e interecettori pronti al decollo. La permanenza della delegazione in San Pietro, giunta direttamente dall’aeroporto poco dopo le 22, è durata meno di 10 minuti; nella grande chiesa continuava il Rosario. Venerdì gli americani saranno anche tra i circa 200 “notabili del mondo” a cui è riservato un posto speciale per i funerali. Le porte della Basilica verranno perciò chiuse alla gente stasera, di sicuro prima di mezzanotte, sempre per motivi di sicurezza oltre che logistici.
Mentre si concludeva il ‘blitz’ – come la visita americana è stata definita da alcuni giornalisti italiani e stranieri che ne hanno subito riferito con tutti i mezzi di stampa, la chilometrica fila degli “altri”, moltissimi dei quali in coda sin dal pomeriggio senza essere arrivati a tarda sera neppure in vista della Basilica, cominciava a diminuire perchè per la prima volta alcuni gruppi, esausti, decidevano di rinunciare.