Ci sarebbero almeno 20 morti ma è una cifra tutta da verificare – e decine di feriti a causa delle esplosioni che stamattina hanno colpito sia la metropolitana sia tre autobus a Londra a partire dalle 8.50, ora locale. Sono imprecise, confuse e contraddittorie le informazioni finora disponibili perfino nelle edizioni speciali dei telegiornali inglesi; ma, nonostante la prudenza di Scotland Yard e dei responsabili dei trasporti cittadini, è ormai certo che le vittime siano da attribuire ad attentati che nessuno ha ancora rivendicato ma che vanno presumibilmente messi in relazione con l’inizio dei lavori al G8 di Gleneagles in Scozia. Qualunque dato sul numero dei morti e dei feriti, anche a causa delle comprensibili prudenza e riservatezza delle fonti ufficiali, appare per ora destinato a cambiare di continuo prima di diventare un bilancio stabilizzato e attendibile. Londra, e in particolare il suo centro, sono paralizzati; la “City”, il cuore finanziario, è praticamente fermo. Fonti di polizia indicano ora 50 morti in una sola stazione della metropolitana ma qualsiasi dato rimane finora a dir poco frammentario e tutto da verificare.Misna