Toscana
SUDAN: FIRMATA NUOVA COSTITUZIONE, FINISCE L’EPOCA DELLA GUERRA
La nuova Carta costituzionale prevede tra l’altro la libertà religiosa nel Sud Sudan, un’area a prevalenza animista e cristiania, anche se la legge islamica (sharìa) resta la base della normativa statale. L’insediamento di Garang e il governo di unità nazionale dovrebbero costituire un capitolo decisivo per archiviare la guerra tra il governo di Khartoum e il sud del Paese. Il confluito è stato motivato da una serie complessa di fattori, di cui quello religioso spesso considerato come l’unica chiave di lettura della guerra più lunga d’Africa – è solo una componente accanto alle richieste di controllo dei giacimenti petroliferi del Sud e ad altre rivendicazioni sociali; si calcola che dal 1993 lo scontro Nord-Sud ha provocato, anche per fame e malattie, non meno di due milioni e mezzo di vittime. Resta escluso da questo accordo il conflitto nella regione occidentale del Darfur, teatro dal 2003 di un scontro armato e di una grave crisi umanitaria. (Misna)