Toscana
LIVORNO, FURTI NELLE CHIESE; IL VICARIO: «CHI HA BISOGNO BUSSI ALLE NOSTRE PORTE INVECE DI SFONDARLE»
Monsignor Diego Coletti ringrazia tutti coloro che si sono adoperati per trovare i colpevoli di questi raid che dall’inizio dell’anno avevano preso di mira i luoghi religiosi ed in ultimo anche la sua casa. La perdita di alcuni oggetti a lui cari, più per un valore affettivo che monetario, resta al margine di questa vicenda, anzi è divenuta l’occasione per spogliarsi di monili e gioielli che possono oscurare la vera natura di povertà e servizio a cui è chiamato ogni sacerdote. Il Vescovo è dispiaciuto soprattutto del fatto che due giovani, per qualsiasi motivo a loro noto, siano stati costretti a distruggere e rubare proprio in quei luoghi che ogni giorno tentano di andare incontro a chi vive nella sofferenza. I danni causati durante questi furti necessiteranno dell’impiego di somme di denaro che invece potevano essere destinate alla carità
La città sta vivendo un momento particolarmente difficile e la Chiesa livornese vuole collaborare con le Istituzioni perché Livorno possa nuovamente alzare la testa e mostrare il suo vero volto, quello positivo, ospitale, generoso; perché il disagio non diventi di tutti, perché ogni persona che vive in questa città possa in qualche modo sentirsi accolta, seguita e amata. (cs)