Toscana

ELBA, GESTIONE UNITARIA DEL TERRITORIO; FIRMATO PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE, PROVINCIA E COMUNI

L’isola d’Elba da oggi può contare su una gestione unitaria del governo del territorio. Saranno gli otto comuni insieme e, quando occorre, Regione Toscana e Provincia di Livorno, a prendere le decisioni in materia di tutela e valorizzazione del paesaggio, del territorio, dell’ambiente e dei servizi, in un quadro generale e fondamentale di sviluppo sostenibile.

Lo stabilisce il protocollo d’intesa firmato stamani da Regione Toscana, Provincia di Livorno e comuni elbani – con l’eccezione di Porto Azzurro, il cui sindaco ha comunque manifestato la volontà di aderire all’intesa – al termine di un lungo lavoro di concertazione che le singole amministrazioni comunali hanno voluto, insieme a Regione e Provincia, per dare vita a un sistema unitario che favorisca il futuro dell’isola.

“Una bella notizia – ha commentato il presidente della Regione Claudio Martini – E’ una giusta risposta degli enti locali alla domanda di regole trasparenti e condivise per il governo unitario del territorio. L’Elba attraverso un uso accorto del proprio territorio rilancia l’immagine di un’isola di alta qualità turistica e ambientale”. Due saranno gli strumenti essenziali della neonata gestione associata del governo del territorio elbano: il Tavolo dei Comuni, che esaminerà congiuntamente e definirà le strategie comuni con particolare attenzione alla salvaguardia delle risorse essenziali. Il Tavolo si occuperà di individuare le infrastrutture e le dotazioni di servizi comunali e definire e coordinare le azioni di trasformazione del territorio; l’Ufficio Unico di Piano, che avrà sede a Portoferraio e avrà il compito di redigere i Piani strutturali e i Regolamenti urbanistici in una forma condivisa, grazie a una ricca dotazione di professionalità e strumenti adeguati.

I comuni adotteranno i primi Piani strutturali in forma associata entro dicembre 2007 e redigeranno i propri Regolamenti urbanistici in forma associata entro il dicembre 2008. Nel frattempo, se occorressero varianti al piano attualmente in vigore, le adotteranno avvalendosi del contributo del Tavolo dei Comuni.(coll/cl)