Toscana
IRAQ, AYATOLLAH SCIITA A NAJAF: FATWA CONTRO COSTITUZIONE E INVITO A VOTARE NO
Una “fatwa”, l’invito a votare no e dure critiche contro la bozza della nuova costituzione irachena sono stati pronunciati ieri da uno dei più autorevoli religiosi sciiti del Paese, l’ayatollah Sayed Ahmad Baghdad. Mentre il parlamento annunciava di aver terminato le consultazioni sulla futura costituzione, sottoposta a referendum popolare il prossimo 15 ottobre, l’ayatollah Ahmad, parlando dalla città santa sciita di Najaf, ha affermato che la carta costituzionale dovrebbe essere scritta solo da un’autorità legittima e indipendente, e stilata dalla nuova assemblea dopo la fine dell’occupazione straniera.
Il capo religioso ha quindi esortato i concittadini a votare no’ al referendum e ha emesso una fatwa’ (provvedimento religioso a carattere giuridico) contro il progetto di federalismo contenuto nella bozza, definendolo parte di un progetto dell’ex-segretario di stato americano Henry Kissinger per smembrare l’Iraq e il mondo arabo.
Un altro ayatollah, Muhammed Ishaq Faydah, sempre a Najaf, ha sostenuto che la bozza di costituzione è il meglio possibile.
Il documento sarà stampato in 5 milioni di copie a partire da giovedì prossimo, ma l’Onu ha già espresso preoccupazione per il ritardo nella sua diffusione e pensa a soluzioni alternative, come la pubblicazione del testo sui giornali.