Per chi ha seguito con attenzione le ultime vicende israeliane il discorso di Sharon fatto ieri al Vertice mondiale dell’Onu non giunge inaspettato. A parlare al Sir è mons. Pietro Sambi, delegato apostolico per la Terra Santa, per il quale ciò che Sharon ha detto riguardo al rispetto del popolo palestinese e alla volontà di collaborare perché abbiano il loro Stato indipendente e amico è l’unico cammino per arrivare alla pace. Tuttavia, ricorda il Delegato apostolico, il muro, giustificato dal premier israeliano, per misure di sicurezza contro gli attentati, non è certamente un segno di pace. Il disarmo di gruppi come Hamas e Jihad è richiesto ripetutamente dal presidente dell’Autorità palestinese, Abu Mazen. Bisognerà metterlo in condizione di poterlo fare. È certo conclude – che il terrorismo non ha la pace al fondo del suo cammino.Sir