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VERTICE ONU, APPROVATO IL DOCUMENTO FINALE

Con un voto ad alzata di mano, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato, in serata di ieri (stanotte in Italia), con il voto contrario di Cuba e Venezuela, il documento finale del Vertice straordinario dei 159 capi di Stato e di governo dell’Onu (14 –17 settembre). Il documento, di circa 35 pagine, dedica oltre la metà dei suoi contenuti alla lotta contro la povertà, soprattutto in Africa, ma non affronta, se non in termini molto generali, temi cruciali come la lotta contro il terrorismo. Gli articoli sulla non proliferazione nucleare sono addirittura scomparsi, vista la mancanza di consenso.

Il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, intervenendo all’Assembla Generale, ha accusato l’Onu di avere avuto comportamenti dittatoriali, visto che non c’è stata discussione sul documento a livello dei leader mondiali e per questo il governo di Caracas ha rifiutato di approvare il documento, come ha lungamente spiegato il rappresentante permanente Ramon Escovar.

Il documento, dopo i primi 16 paragrafi riservati a ribadire valori e princìpi dell’organizzazione, riserva gran parte del suo contenuto ad aspetti analitici della lotta alla povertà e alle principali malattie e più in generale al tema dello sviluppo e del debito dei paesi poveri non riuscendo però – come ha osservato l’Agenzia Misna – “ad andare davvero oltre la sostanza di posizioni già espresse in passato in ambito internazionale. Diritti umani, pace e terrorismo occupano anche non poca parte del testo soprattutto nella seconda parte a partire dal paragrafo 81, riservando in particolare il 116 e il 117 al ruolo delle donne e alla condizioni dei bambini in situazioni di conflitto”.

Il commento: Vertice Onu, impegni disattesi (di Riccardo Moro)