Truppe dell’esercito israeliano sono entrate poco prima dell’alba, con una quindicina di veicoli militari, nelle città di Tulkarem e Qalqilya, in Cisgiordania, dove hanno perquisito le sedi locali delle organizzazioni palestinesi Hamas’ e Jihad islamica’. L’episodio si è verificato a conclusione di una notte di violenza: poco prima della mezzanotte aerei israeliani hanno lanciato missili contro un ufficio di al Fatah’ nella città di Gaza, provocando un black-out elettrico generale, e contro il campo profughi di el Bureij. Ancor prima altri velivoli avevano scagliato un missile nell’area di Beit Hanoun, nel nord della Striscia di Gaza. Sempre questa mattina la polizia ha annunciato l’arresto, che sarebbe avvenuto un mese fa nella parte orientale di Gerusalemme, del responsabile del finanziamento di Hamas’, Yacub Abu Assab, il quale avrebbe ammesso di aver trasferito dall’Arabia saudita migliaia di dollari destinati alle famiglie degli autori di attentati suicidi contro Israele. Come riferito dal quotidiano Haaretz’, l’esercito israeliano non ha alcun piano immediato di cessazione della campagna di arresti e lanci di missili nella striscia di Gaza, ovvero la cosiddetta Operazione Prima pioggia’ iniziata sabato scorso per mettere fine ai bombardamenti palestinesi verso il Neghev, e in particolare verso la cittadina di Sderot.Misna