Toscana

SCUOLE NUSICA, A PRATO ASSEMBLEA SCUOLE UE E FORUM SUL SUO FUTURO

A Prato, per cinque giorni, si discute delle scuole di musica europee e del futuro della musica nelle politiche Ue. Dopo Madrid e Malmoe, nel sud della Svezia, è infatti la città toscana, da oggi a domenica 23 ottobre, la sede dell’assemblea generale dell’European Musicschool Union (EMU) e del III Forum europeo delle scuole di musica, dedicato a ‘The future of music in the european policy’. Vi prendono parte 80 persone tra le quali i delegati delle associazioni dei paesi europei e i membri del comitato direttivo dell’EMU. A Prato ha tra l’altro sede l’Associazione italiana delle scuole di musica (AIDSM), principale organizzatrice dell’evento e membro del comitato dell’EMU. «L’incontro di grande livello – ha sottolineato Ambra Giorgi, presidente della commissione cultura della Regione, presente alla conferenza stampa in rappresentanza dell’assessore Mariella Zoppi – viene, tra l’altro, a coincidere per l’Italia con un periodo di gravi tagli al settore della musica. Se la Finanziaria verrà approvata così com’è ci saranno preoccupanti cadute per le Regioni».

«La realtà musicale italiana – ha osservato il presidente della Scuola di musica Verdi di Prato e presidente dell’AIDSM – purtroppo non è ricca come nel resto d’Europa. Negli altri paesi ci sono leggi che stabiliscono principi, modalità, sostegno. Noi no, anche se c’è una forte attività musicale spontanea. Ci auguriamo che da questo incontro arrivi anche un segnale al mondo politico italiano».

«L’Associazione europea delle scuole di musica – spiega l’assessore reginale alla Cultura Zoppi in una nota – è un ente che raccoglie oltre 1200 insegnanti e quattro milioni di studenti: un patrimonio enorme per la cultura europea perché rappresenta il futuro di un’ arte che proprio in Europa ha conosciuto gli apici della sua tradizione». (ANSA).