Toscana
TRAFFICO: TAR CONFERMA ALT IN CENTRO FIRENZE A FUORISTRADA
Il Tar della Toscana ha respinto il ricorso presentato da Case automobilistiche ed una serie di importatori contro l’ordinanza del Comune di Firenze che dal 1° gennaio scorso vieta ad alcuni modelli di fuoristrada (veicoli Suv ossia Sport utility vehicle) l’ingresso nella zona a traffico limitato del centro storico. Tra i ricorrenti figurano Nissan, Suzuki, Bmw, Jaguar, Land Rover, Porsche, Renault, Volvo, Toyota, Hyundai, Autogerma, Daimler Chrysler, Kia, General Motors, Mg Rover, Ford Italia, Midi Europe, Symi, MM Automobili, Melian, Daihatsu. L’ordinanza del sindaco di Firenze limita la presenza di questi veicoli nel centro storico, giudicandoli incompatibili con il suo particolare tessuto urbano e impedendo l’accesso nella ztl a mezzi con ruote superiori a 73 centimetri di diametro dalle 7.30 alle 19.30, esclusi i residenti e varie deroghe.
La sentenza, depositata in tribunale lunedì scorso, spiega i motivi del ‘no’ al ricorso nel quale si contestava la competenza del sindaco a prendere un simile provvedimento, si definivano ‘immotivate’ e ‘illogiche’ le sue motivazioni e si lamentava un possibile calo delle vendite di Suv. Per prima cosa il Tar, dopo una lunga analisi tecnico amministrativa, afferma che “comunque si voglia inquadrare la materia, non ricorre il denunciato vizio di incompetenza del sindaco”. Inoltre spiega che “non si può plausibilmente sostenere che alcune limitazioni nella circolazione entro una determinata zona della città possano incidere in qualche modo sul mercato, perché questo tipo di veicoli possano comunque transitare liberamente su tutte le altre strade”.
La sentenza dà ragione al Comune su alcuni temi specifici criticati dalle compagnie automobilistiche come i danneggiamenti alla pavimentazione delle strade del centro storico e il pericolo di intralcio alla circolazione. Inoltre il Tar ribadisce le “caratteristiche strutturali” delle strade e dei marciapiedi del centro storico di Firenze, ma riconoscendo “l’ esigenza di tutelarne gli aspetti artistico-culturali” sottolinea che “veicoli con pneumatici di grosse dimensioni possono provocare danneggiamenti alla pavimentazione oltre che pericolo ed intralcio alla circolazione proprio per la inidoneità del contesto urbano del centro storico a sopportare la presenza di determinati veicoli”. (ANSA).