Toscana

FINANZIARIA: OGGI CONSIGLI STRAORDINARI IN OLTRE 100 COMUNI TOSCANI

Sono oltre 100 i Comuni toscani che oggi riuniranno il proprio Consiglio comunale in seduta straordinaria per protestare contro la Finanziaria del governo. All’ordine del giorno verranno proposti gli emendamenti alla manovra economica del governo redatti da Anci nazionale per dare un segno tangibile dello sforzo che i comuni stanno facendo per cambiare la Finanziaria 2006. “L’iniziativa di oggi afferma Paolo Fontanelli, presidente di Anci Toscana e sindaco di Pisa è importante soprattutto per chiedere al governo di avviare un confronto serio e reale con gli enti locali, confronto che finora non c’é stato”. “Con il maxiemendamento annunciato dal governo continua Fontanelli si possono introdurre cambiamenti che, senza intaccare gli obiettivi della manovra, possono mettere i comuni nella condizione di poter sospendere i servizi ai cittadini. Questo chiediamo come Anci, non svolte politiche che non riguardano la sfera delle nostre funzioni. Ma se verrà riproposta l’assoluta sordità con cui si sono valutate le nostre proposte, è evidente che ciò che si vuole è una scelta politica di penalizzazione delle autonomie locali. E ciò non è accettabile”.

“Con tagli di questa consistenza afferma Paola Prizzon, responsabile Finanza Locale per Anci Toscana e sindaco di Pergine Valdarno saremo costretti a chiudere. Nel nostro comune avremo una riduzione della spesa corrente di 225.645 euro. Ma l’elemento più grave della manovra è l’imposizione del tetto di spesa che lede l’autonomia degli enti locali garantita dalla Costituzione”. Per Tea Albini, assessore al bilancio del Comune di Firenze, “l’aspetto più grave è il fatto che nella Finanziaria viene stabilito che cos’é che si deve tagliare e senza dare alcun margine di scelta ai Comuni e manca la possibilità di fare manovre autonome”.(ANSA).