Toscana
IRAQ, ATTENTATI A BAGHDAD E TIKRIT; BENEDETTO XVI HA RICEVUTO PRESIDENTE IRACHENO
È complessivamente di almeno 40 morti e altrettanti feriti il bilancio del doppio attentato kamikaze che ha colpito questa mattina la capitale Baghdad e la città di Tikrit. Nella capitale, sono 30 o 35 le vittime dell’attentato compiuto da un kamikaze che si è fatto esplodere in un ristorante all’ora di colazione; il gruppo terroristico Al Qaida ha rivendicato da poco su un sito web l’attacco, sebbene le autorità non siano ancora in grado di confermare la validità del messaggio. A Tikrit, invece, località a nord di Baghdad, secondo fonti ospedaliere e della polizia un’autobomba fatta esplodere fuori da un centro di reclutamento ha ucciso almeno dieci persone e ne ha ferite una ventina. A Kut, nel sud della capitale, inoltre, sono stati rinvenuti i corpi di 27 persone non ancora identificate, con mani e piedi legati. Tutto questo avviene mentre, dal punto di vista politico, oggi il Papa ha ricevuto in udienza a Roma il presidente iracheno Yalal Talabani e il ministro degli Esteri britannico Jack Straw è invece in visita a Baghdad per incontrare il primo ministro iracheno Ibrahin Jaafari.
La Santa Sede svolge un ruolo importante per la pace in Iraq perchè fornisce un conforto morale e spirituale a tutti gli iracheni: lo ha detto il presidente iracheno Jalal Talabani incontrando i giornalisti al termine dell’udienza avuta oggi con Papa Benedetto XVI in Vaticano, svoltasi in occasione della sua prima visita ufficiale in Italia. Nel corso di una conferenza stampa, Talabani, ha riferito che uno dei temi esaminati assieme al pontefice è stata la bozza della nuova costituzione approvata il 15 ottobre scorso con un referendum. Nessuna nota ufficiale della Santa Sede è stata però emessa sui contenuti del colloquio.