Toscana
ABORTO: RU486; IN ASL TOSCANE DONNE POTRANNO CHIEDERE PILLOLA
Nelle Asl toscane le donne che lo chiederanno potranno abortire con l’uso della Ru486. E’ quanto emerge da una riunione che si è svolta ieri sera al dipartimento per il diritto alla salute della Regione Toscana, presieduta dall’assessore Enrico Rossi e a cui hanno partecipato di direttori sanitari della Asl di Firenze, Prato, Pisa, Lucca, Empoli, Arezzo, Livorno e Siena e la quasi totalità della ginecologia toscana. Gli operatori sanitari hanno riaffermato “un principio basilare che la libertà di scelta delle metodiche cliniche compete esclusivamente al medico su richiesta della donna, in un ambito di relazione su cui nessun’altra autorità può interferire, fermo restando il rispetto della legge 194 e delle buone pratiche mediche”.
I sanitari hanno affrontato a lungo le tematiche proposte. I responsabili della Asl di Pisa (dove è avvenuto il primo aborto con la pillola) dal canto loro hanno sottolineato la legittimità delle modalità utilizzate per la somministrazione e l’approvvigionamento del farmaco necessario, confermata dagli stessi uffici ministeriali periferici. I sanitari hanno particolarmente sottolineato l’importanza e la necessità di rafforzare l’attività di prevenzione e di migliorare il funzionamento dei consultori. E’ stato convenuto di costituire, nell’ambito del Consiglio sanitario regionale, una commissione permanente con il compito di svolgere attività di monitoraggio, verifica dell’applicazione di buone pratiche mediche e di controllo dell’applicazione della legge 194. Sul tema verrà organizzato un convegno con particolare riferimento alle esperienze pluriennali europee. (Fonte: Ansa)