Toscana

IRAQ, ATTENTATI IN MOSCHEE E A BAGHDAD, DECINE DI VITTIME

Due attentatori suicidi si sono fatti esplodere in due moschee sciite a Khanaqin, a nordest di Baghdad, durante la preghiera del venerdì uccidendo almeno 38 persone e ferendone una cinquantina, secondo il primo bilancio provvisorio diffuso dal ministero dell’Interno iracheno. La città di Khanaquin, abitata in maggioranza da sciiti e curdi, era stata sostanzialmente risparmiata dalla violenza dall’inizio della guerra nel 2003 ad oggi. Sembra che i due kamikaze siano entrati nei luoghi di culto indossando una cintura esplosiva e si siano fatti esplodere nel momento di massimo assembramento di persone; fonti internazionali riferiscono che le due moschee appaiono completamente distrutte.

Un’altra potente deflagrazione ha colpito oggi il centro di Baghdad dove, secondo una prima ricostruzione, due kamikaze a bordo di autobomba si sono diretti contro un edifico del ministero dell’Interno nel quartiere di Jadiriya, la stessa struttura dove domenica scorsa durante una ricognizione i soldati statunitensi hanno scoperto un centro di detenzione clandestino con 173 detenuti, alcuni dei quali con segni di tortura. Le due auto sono esplose prima di raggiungere l’edifico ma la deflagrazione ha causato il crollo di un condomino; il bilancio provvisorio delle vittime è di 6 morti e 40 feriti ma si sta ancora scavando tra le macerie. Sir