Toscana

FESTA DELLA TOSCANA, 700 EVENTI PER UN’EUROPA PIU’ FORTE

Sono circa 700 gli eventi che avranno luogo in tutte le province della regione, nei tre giorni “ufficiali” della Festa della Toscana 2005, dal 27 al 30 novembre, ma anche dopo, fino a dicembre, per celebrare la prima abolizione della tortura e della pena di morte nella storia, avvenuta in Toscana nel 1786. Quest’anno la festa, organizzata dalla Regione Toscana, giunge alla sua quinta edizione, dedicata all’Europa e alla “declinazione dei suoi significati”, come hanno spiegato oggi alla stampa i presidenti di Consiglio e Giunta regionale, Riccardo Nencini e Claudio Martini.

“Abbiamo chiesto a cinque persone di fare da madrine e padrini alla festa e abbiamo ricevuto l’adesione scritta di grandi nomi come Simone Veil, primo presidente donna del Parlamento europeo, Lech Walesa, storico leader polacco, Tony Blair, premier britannico, Helmut Kohl, ex-cancelliere tedesco e Vaclav Havel, ex-presidente della Cecoslovacchia”, ha detto Nencini. Per il presidente “la nostra regione è chiamata a dare il suo contributo affinchè l’Europa non sia più vista come l’idea di un’elite ma come partecipazione di tutti i popoli”.

Fra le altre iniziative più importanti, annunciate da Nencini, l’adesione di cento città del mondo, guidate da New York e Mosca, che accenderanno il 30 novembre le luci di un edificio per aderire alla festa. Il 28 novembre nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, si svolgerà la Conferenza internazionale delle assemblee legislative europee, alla quale prenderanno parte i presidenti dei Consigli delle regioni europee e le rappresentanze diplomatiche in Italia. Il 29 verranno consegnati i gonfaloni d’argento a Josep Borrell, presidente del Parlamento europeo, allo scrittore Péter Esterhàzy, alla studiosa Yulia Kristeva, e al maestro Riccardo Muti. Alla sera avrà luogo il concerto degli artisti toscani al Mandela Forum di Firenze: tra gli altri, saliranno sul palco, contro la pena di morte, Piero Pelù, Irene Grandi e Jovanotti.

“L’Europa è un argomento di grande attualità – ha dichiarato Martini – E la festa è la risposta della Toscana alle difficoltà che l’Europa sta incontrando”. Per il presidente, “i problemi dell’Unione, dopo il voto negativo dei referendum sulla costituzione di Francia e Olanda, possono essere superati solo puntando ancora più fortemente sulla politica europea e la Festa dovrà essere un momento di battaglia militante per l’Europa”. (cs-ac)

Speciale Festa della Toscana 2005