Toscana

IRAQ, RAPITI A BAGHDAD QUATTRO OPERATORI UMANITARI

Quattro operatori umanitari – due canadesi, un britannico e forse un americano – sono stati sequestrati in Iraq; lo notizia è stata resa nota dal ministero degli Esteri canadese e confermata dall’organizzazione per cui i rapiti lavoravano. Sembra che i quattro siano stati sequestrati mentre erano in un sobborgo nella zona ovest di Baghdad da un gruppo al momento sconosciuto. Non ci sono conferme ufficiali che il quarto rapito sia di nazionalità statunitense mentre il ministero degli Esteri di Londra ha precisato che il cittadino britannico si chiama Norman Kember, un professore in pensione dell’età di 70 anni. Né fonti umanitarie né diplomatiche hanno potuto riferire altri dettagli sull’accaduto. Si stima che siano almeno 100 i rapimenti di stranieri, molti con esito fatale, avvenuti in Iraq dall’inizio dell’interevento armato; l’ultimo era avvenuto un mese fa ai danni di un giornalista irlandese un mese fa, rilasciato dopo 36 ore. Misna