Toscana
IN TOSCANA SI INSEDIA PARLAMENTO STUDENTI MULTIETNICO
Ibtissam Eserraj, giovanissima marocchina, non ha dubbi. Da grande vuole buttarsi in politica. In Italia. Lo dice dal suo scranno di neo parlamentare, dove siede indossando con disinvoltura il suo chador bianco che le copre interamente i capelli. Unico vezzo: tanti brillantini fissati alla stoffa. E se per quella vera c’é ancora tempo, la politica scolastica comincia oggi, nel giorno di insediamento del parlamento toscano degli studenti. Eserraj ha 17 anni ed è stata eletta a Prato, dove frequenta l’istituto professionale Datini.
Il parlamento studentesco della regione, nato nel 2001 e ora giunto al terzo rinnovo, comprende in tutto 60 membri. Ed è multietnico. Insieme a Ibtissam ci sono infatti anche Liviu Rarunchi e Daniela Doina Radu, rumeni. La diffidenza, la paura del diverso, il razzismo, abitano lontano. Ibtissam viene eletta nell’ufficio di presidenza, Liviu, in quanto 21enne, è il consigliere anziano che presiede la seduta prima dell’elezione del nuovo presidente, e Daniela è la sua segretaria. “E’ importante che tra gli studenti eletti ci siano anche gli stranieri – dice Daniela – per affrontare temi che faranno sempre più parte della vita di tutti”. Daniela, 16 anni tra pochi giorni, abita a Pontedera, studia al linguistico Montale e da grande vorrebbe fare la giornalista. Oltre al rumeno e all’italiano, che ha imparato perfettamente, parla anche inglese e francese. “E forse è per questo – sorride – che mi sento cittadina del mondo”. Il suo compatriota Liviu vive a Castiglione Garfagnana (Lucca), è arrivato in Italia 4 anni fa per raggiungere i suoi genitori. “Mi piacerebbe – afferma – occuparmi di cooperazione, per avvicinare la Romania all’Italia”. A proseguire con la carriera politica al momento ci pensa solo Ibtissam, ma non in Marocco. “Del resto – spiega – non parlo neppure l’arabo, visto che sono in Italia da quando avevo tre anni”.
L’insediamento del parlamento si è svolto nella sede del consiglio regionale “vero”, in Palazzo Panciatichi a Firenze, nell’ambito della Festa della Toscana. E anche le parole di benvenuto agli studenti, eletti tra ottobre e novembre scorsi tramite una doppia votazione sul modello delle primarie americane in rappresentanza dei 140 mila studenti delle superiori di tutta la Toscana, arrivano dai politici “veri”, tra i quali il presidente del consiglio Riccardo Nencini e il vicepresidente Alessandro Starnini, che segue da vicino l’avventura dei ragazzi. Poi però gli adulti fanno un passo indietro, e tra i banchi che di solito sono occupati da consiglieri e assessori, siedono i giovanissimi.
E l’aria cambia. Cravatte, due. Giacche eleganti, non più di cinque. Per il resto si vedono tante felpe, maglioni, jeans sdruciti e cinture borchiate, ma anche gonne attillate, scarpe da tennis leopardate e piercing. Il programma dei lavori comincia con l’elezione di presidente, vicepresidenti e ufficio di presidenza. Dopo un ballottaggio, a sedersi sulla sedia più importante è Emanuele Rossi, del liceo scientifico Marconi di Carrara. Suoi vice saranno Luca Dell’Amico, anche lui di Carrara e dello stesso liceo, e Elisa La Ferla, del liceo classico Galileo di Firenze.
Subito dopo gli studenti-parlamentari incontrano alcuni rappresentanti del Forum europeo sulla gioventù, e nell’aula viene proiettato un video che racconta l’esperienza di una delegazione di giovani a Bruxelles. Una mattinata di politica snella, che si conclude con la presentazione di una bozza di petizione che dalla Toscana farà il giro di tutte le scuole italiane e poi approderà anche sui tavoli delle istituzioni europee. Gli studenti chiedono un’Europa più forte, con più valori e meno burocrazia, e che sappia promuovere la partecipazione dei giovani. La seduta dura circa quattr’ore senza interruzione. I ragazzi sono attenti e composti e applaudono per sottolineare gli interventi più apprezzati. Nessuno alza la voce, nessuno disturba, nessun cellulare squilla, e del resto il regolamento lo vieta. Comportamento che non si vedono spesso, nell'”altra” politica”. (ANSA).