Toscana

IRAQ, BAGHDAD: DONNE KAMIKAZE IN SCUOLA DI POLIZIA, DECINE DI VITTIME

È di 27 morti e non meno di 37 feriti – alcuni dei quali gravi – il bilancio ancora provvisorio dell’ennesimo attentato suicida a Baghdad, dove stamani due donne-kamikaze si sono fatte esplodere all’interno dell’accademia di Polizia, nella zona est della capitale irachena. Lo ha reso noto un comunicato militare dell’esercito americano. Dopo essere entrate all’interno della scuola, le due attentatrici avrebbero azionato esplosivi nascosti sotto gli indumenti, uccidendo poliziotti e reclute irachene che si trovavano in una classe.

L’attentato odierno, l’ultimo di una serie che sembra non avere fine, conferma il clima di violenza diffusa e di insicurezza nel Paese, malgrado l’annuncio dell’arresto di una cinquantina di terroristi di varia nazionalità al termine di operazioni condotte in modo congiunte dalla Coalizione a guida Usa e dall’esercito iracheno nel nord-ovest Paese.

Oggi, intanto, un gruppo di capi religiosi musulmani e di studenti – tra cui palestinesi e Hezbollah libanesi – si è unito all’appello per il rilascio di 4 pacifisti occidentali sequestrati nei giorni scorsi, chiedendo la loro immediata e incondizionata liberazione. Nella loro dichiarazione, diffusa al termine di un incontro in Yemen, gli esponenti musulmani deplorano anche “ogni illegittimo atto di aggressione contro civili innocenti, inclusi i rapimenti”, azioni che secondo loro “possono soltanto danneggiare la giusta causa del popolo iracheno”. A sostegno dei quattro pacifisti occidentali sono previste due manifestazioni in Cisgiordania, a Hebron e a Ramallah, dove si terrà una fiaccolata. Misna