Toscana
IRAQ: MONS. FILONI (NUNZIO), «ELEZIONI PROVA DI MATURITÀ PER IL PAESE»
Il prossimo voto non rappresenta solo il completamento di quell’iter democratico, voluto dalle Nazioni Unite per l’Iraq ma anche un segno di maturità del popolo iracheno chiamato a gestire da solo il proprio Paese. A dichiararlo al Sir è mons. Fernando Filoni, nunzio apostolico a Baghdad, alla vigilia della tornata elettorale di giovedì 15 dicembre che vedrà circa 20 milioni di iracheni scegliere, tra circa 200 partiti, i 275 seggi dell’Assemblea nazionale, primo parlamento non provvisorio. La speranza dice il Nunzio – è che il voto rappresenti anche un passo verso la riconciliazione, una parola difficile visti gli odi e le paure che ancora persistono tra gruppi e settori della vita irachena. Secondo mons. Filoni la novità, importante, cui stiamo assistendo oggi in Iraq è il consolidamento della gente che va a votare e che prende gusto della partecipazione libera al voto. E’ un inizio di quella maturità del popolo che solo attraverso la partecipazione democratica può reagire contro tutte quelle nefandezze che ogni giorno succedono.